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La ricetta per sentirsi bene…secondo noi

  • 14 Dicembre 2020
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  • TEDx

Si parla spesso di “automiglioramento”, inteso come la volontà e l’impegno personale di migliorare sé stessi e di crescere umanamente e professionalmente, raggiungendo degli obiettivi prefissati.

A.J. Jacobs, autore, giornalista e docente americano, ha fatto del tema dell’”auto-aiuto” il fil rouge della sua letteratura.

Immergendosi in stili di vita alternativi ed esperimenti esilaranti (di solito usando sé stesso come cavia), lo scrittore mette alla prova i limiti del comportamento umano, dei costumi e della cultura, per poi descrivere nei suoi libri l’esperienza acquisita e le conclusioni a cui è arrivato.

Anche sul palco di TEDMED Jacobs ha condiviso con la platea, avvalendosi dell’ironia che lo contraddistingue, la sua decennale esperienza trascorsa nel tentativo di migliorarsi.

Le fasi di miglioramento da lui affrontate sono state tre. 

  1.  Mente;
  2. Spirito;
  3. Corpo e salute.

La conclusione a cui arriva è che tutte le cose che facciamo devono essere accompagnate dalla gioia e dal piacere di farle; solo così riusciremo a perseverare in comportamenti virtuosi che ci faranno stare bene e ci aiuteranno a migliorare sempre di più.

Guarda il talk di A.J. Jacobs

 

Dopo aver visto e ascoltato questo talk anche alcuni di noi del core team di TEDxBergamo ci siamo chiesti: “Cosa ci fa stare bene e cosa dobbiamo evitare per poter vivere serenamente?”.

 

Leggi cosa facciamo per sentirci bene:

 

Andrea – Partnership

Nella vita mi fa stare bene dedicare tempo alla mia famiglia ed alla comunità in cui vivo attraverso iniziative a impatto sociale.

Per questo cerco di unire la mia attività imprenditoriale di organizzazione eventi con azioni concrete sul territorio con l’obiettivo di far sentire meglio me, ma anche chi mi circonda.

Negli ultimi anni mi sono concentrato sulla variabile tempo. Ci credo tanto e sono fermamente convinto che sia davvero la chiave del mio successo personale.

La cosa da evitare assolutamente è lo spreco in generale, di tempo e di risorse soprattutto!

 

Margherita – Organizzazione e logistica

Tre cose sono molto importanti e mi donano energia, ogni giorno.

  1. Coltivare i miei interessi, che spaziano dalla lettura a piccoli lavori di bricolage.
  2. Amare il mio lavoro: poter lavorare anche da casa, mi offre diversi punti di vista e vantaggi per bilanciare meglio lavoro-vita privata.
  3. Costruire relazioni con persone nuove, nuovi posti, nuove abitudini.

Tutte e tre soddisfano la mia necessità di benessere.

Mi sento bene se le mie idee ed attività vengono comprese ed apprezzate e se mi sento inclusa nel team. La mia innata curiosità se viene soddisfatta mi fa stare bene.

Ed infine, considero importante avere delle buone relazioni con le persone che conosco: sapere di avere un buon rapporto con una persona mi fa sentire appagata.

Per raggiungere uno stato di benessere in quello che faccio, per prima cosa mi metto in gioco.

Per poter vivere serenamente è inevitabile: prendersi cura di corpo e mente, fare un lavoro soddisfacente, occupare il tempo in cose utili, frequentare persone che arricchiscono la nostra esperienza di vita.

 

Tiziana – Marketing e comunicazione

Anche io come Jacobs credo che per migliorare sé stessi e la propria vita sia fondamentale mettere gioia e passione in tutto ciò che facciamo. Così in tutti i campi della nostra vita: privata e professionale. Non credo in una felicità permanente, intesa come obiettivo da inseguire e raggiungere ad ogni costo, ma confido nel potere delle emozioni e nell’importanza di coltivare ogni giorno le nostre passioni.

Le mie sono tante e hanno a che fare con la natura, i viaggi (in particolare quelli che portano al mare…), le storie (scritte e raccontate), il volontariato, l’arte e in particolare il teatro. Amo il teatro perché, sia nella veste di protagonista che in quella di spettatore, riesce sempre a farmi sentire al posto giusto, nel momento giusto. Lo considero metafora evidente della vita e specchio della realtà, dove tutti, attori e spettatori, possono diventare, seppur per un tempo limitato, altro da sé, pur senza perdere la propria identità, perché come diceva il grande Proietti: «A teatro tutto è finto, ma niente e falso».

Considero, assolutamente, da evitare è la “staticitàfisica, ma soprattutto mentale. Chi ha una mente dinamica può affrontare qualsiasi sfida e cambiamento e non ha paura del futuro.

 

Valentina – Marketing e comunicazione

Ogni giorno, coinvolti dai mille impegni quotidiani, dedichiamo sempre meno spazio a noi stessi e sempre meno tempo a ciò che ci fa sentire meglio. Però quando troviamo il modo di ritagliarci un momento per noi e per il nostro benessere, subito, tutto cambia e gli effetti sulla nostra vita possono essere solo positivi!

Io l’ho scoperto proprio con l’attività fisica, in particolare, frequentando, la palestra. Per me non è tanto un luogo dove tonificare i muscoli o perdere peso, quanto più uno spazio protetto, dove conquistare il mio benessere tramite il movimento fisico (e se poi i muscoli saranno più forti e il girovita più snello, tanto meglio!). Entro appesantita dallo stress della giornata ed esco rigenerata e più leggera: l’attività fisica mi aiuta a stare in buona salute e migliora il mio umore. Fare sport è davvero un toccasana per ritrovare il mio equilibrio psicologico. Andare in palestra libera la mia mente da pensieri e problemi e fa aumentare la fiducia in me stessa. Quando ho avuto la conferma di tutto ciò? Quest’anno! Durante il lockdown ho particolarmente sofferto la chiusura delle palestre, soprattutto nel secondo, con il lavoro in ufficio, le giornate corte e piovose e il freddo autunnale.

Cosa evitare assolutamente per poter vivere felici? Fare sport solo per cercare di piacere agli altri, a tutti i costi. Lo sport è prima di tutto importante per stare bene con sé stessi. Definirlo come un capriccio di chi vuole solo migliorare l’aspetto fisico e scolpire la silhouette, sarebbe troppo riduttivo. La sua azione positiva non riguarda soltanto la salute del corpo, ma anche e soprattutto quella della mente. Quindi, di riflesso, anche tutte le nostre relazioni interpersonali.

Morale: il fitness non è solo sudore e fatica, quanto piuttosto un prezioso strumento per entrare in contatto con te stesso e migliorare lo stato di benessere psicofisico!

 

William – Marketing e comunicazione

Italiano di nascita, ma franco-americano di origine. Da due anni a questa sono parte integrante del team di TEDxBergamo, per il quale ho messo a disposizione la mia competenza da Digital marketer. La motivazione è che credo fortemente nel potere di TED di influenzare positivamente la vita delle persone, attraverso la diffusione di idee, esperienze e progetti di valore.

Gli ingredienti principali che metto nella mia vita quotidiana sono l’energia e la curiosità, che faccio di tutto per trasmettere alle persone che mi sono vicine. Mi considero un continous learner e trascorro la maggior parte del mio tempo ad osservare e studiare il mondo in cui viviamo. Per questo motivo, mantenermi costantemente informato su ciò che accade e ritagliarmi sani momenti di confronto con le persone che stimo sono le attività alla base del mio concetto di healthy living. Il tutto condito da un continuo allenamento dell’autoconsapevolezza.

Quello che ritengo sia assolutamente da evitare è portare rancore ed essere rigidi davanti ai cambiamenti.

 

a cura di Tiziana Bellinvia
Team Marketing e comunicazione

 

Fonte: https://www.ted.com/talks/a_j_jacobs_how_healthy_living_nearly_killed_me/transcript.

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