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7 consigli per riprendere il controllo dei tuoi consumi

  • 12 Novembre 2020
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  • TEDx

La scarsità delle risorse e la necessità di preservare una certa qualità dell’ambiente in cui viviamo ci impongono di adottare stili di vita e comportamenti più sostenibili, basati sull’utilizzo di prodotti riciclabili e poco inquinanti.

Noi di TEDxBergamo vogliamo aiutarti a riprendere il controllo dei tuoi consumi,  per le tue finanze personali, per l’ambiente, per la sostenibilità delle generazioni future e per la tua serenità!

Riuscirci non richiede una revisione totale della tua vita. Ti basterà seguire pochi, semplici passaggi, o almeno così afferma Lucía González Schuett.

 

Come? In questo articolo puoi scoprirlo!

 

Nel suo TEDxHHL Talk, Lucía González Schuett racconta di aver intrapreso, da alcuni anni, un «viaggio personale sulle montagne russe». Tutto ha avuto inizio, guardando qualcosa che la maggior parte di noi ha: un cassetto delle cianfrusaglie.

Quello che aveva trovato l’aveva turbata: la maggior parte delle cose che c’erano dentro erano rotte, incomplete o imperfette, ma aveva comunque sentito il bisogno di conservarle. Aveva interrogato ogni oggetto, facendosi domande come: «Ne ho davvero bisogno? Aggiunge valore? Vale la pena tenerlo, considerato lo spazio che occupa o le cure che richiede?»

A quel punto aveva preso una decisione radicale: andarsene per un anno senza comprare nulla tranne il cibo.

Più o meno nello stesso periodo la sua vita professionale era in una fase di transizione. Aveva fatto carriera nel “Fast Fashion”, dove il suo stipendio era in parte basato su commissioni: più convinceva la gente a spendere, più guadagnava. Una delle sue responsabilità era quella di ruotare i contenuti del negozio in modo tale che la merce potesse apparire nuova agli acquirenti e potessero scoprire qualcosa che avevano trascurato in una precedente visita.

 

Nel 2018, González Schuett decide di cambiare settore per andare in una Business School e di passare un anno senza fare acquisti° 

 

La sua esperienza l’ha portata a ripensare al consumo, a livello personale e sociale, e ad essere più consapevole di quanto siano invasive e continue le pressioni che ci spingono ad acquistare sempre nuove cose.

«L’app che utilizzo per misurare le mie prestazioni quando vado a fare jogging sta cercando di dirmi quando è il momento di buttare via le scarpe da ginnastica che indosso e comprarne un nuovo paio […]. Ho scoperto di recente che il cuscino su cui dormo ha una data di scadenza», così racconta González Schuett, che attualmente vive a Londra. E aggiunge: «Dobbiamo collettivamente fermarci un momento e chiederci: quando si tratta di consumi stiamo perdendo, o almeno delegando ad altri, il nostro basilare buon senso che ci permette di decidere da soli le nostre esigenze?».

Non è realistico o possibile per la maggior parte delle persone rinunciare all’abitudine di fare shopping, e González Schuett ne è consapevole. 

Però ci dice: «È possibile ripensare al nostro comportamento quotidiano nei confronti del consumo, esercitare la capacità di apprezzare di nuovo le cose ed eliminare quel legame che c’è tra un facile accesso e il dare le cose per scontate“.

Inoltre, esorta le persone a impegnarsi in quello che definisce un «esercizio spaventoso, ma estremamente profondo: andare oltre al desiderio e diventare onesti riguardo al bisogno». In altre parole, ci invita a guardare con onestà le cose che desideriamo e di cui abbiamo bisogno e a chiederci se effettivamente ci servono.

Ci sono molti buoni motivi per riprendere il controllo dei propri consumi. González Schuett suggerisce: «Magari è per l’ambiente, per la sostenibilità delle generazioni future, per le tue finanze personali o per la tua serenità».

 

Come riprendere il controllo?
Ecco i suggerimenti di Lucía González Schuett

 

  • Prima di riacquistare qualcosa: «Passa un po’ di tempo senza, in altre parole, cerca di perderla», dice González Schuett. «Perché c’è così tanto da imparare dalle cose che ci mancano e la tua felicità a breve termine aumenterà esponenzialmente una volta che l’avrai ottenuta di nuovo».

 

  • Conserva un articolo nel carrello degli acquisti online per alcuni giorni o settimane prima di acquistarlo. Ridurrai la possibilità di rimpiangere un acquisto impulsivo quando, in seguito, troverai qualcosa di meglio o ti renderai conto che in realtà non ne hai affatto bisogno.

 

  • Invece di sostituire immediatamente qualcosa che è rotto, prova prima a ripararlo. Non è sempre più economico acquistare qualcosa di nuovo e, inoltre, puoi sostenere un’attività locale o un “Repair Cafè”. Puoi anche acquisire alcune abilità nuove. Durante il suo anno senza acquisti, González Schuett ha imparato a cucire bottoni sostitutivi e ha persino guardato un video su YouTube per capire come riparare la sua lavatrice.

 

  • Quando acquisti, considera l’usato. Comprando qualcosa di usato eviterai di aggiungere alla somma totale delle cose in circolazione, poiché ciò che comprerai è già presente nel mondo, e risparmierai anche denaro. Quando si tratta di arredi, sottolinea che per le persone che vivono in città, «ci spostiamo tutti così frequentemente che gli oggetti di seconda mano sono usati più spesso di quanto non lo siano mai stati».

 

  • Scegli la qualità rispetto alla quantità, soprattutto quando si tratta di moda. Prova a scegliere cose che sono fatte per durare e, quando hai finito di utilizzarle, valuta la possibilità di venderle, donarle o scambiarle invece di buttarle via.

 

  • Condividi quello che hai e trova altri che lo fanno. Invece di acquistare uno strumento o un gadget per un progetto unico, «bussa alla porta del tuo vicino quando hai bisogno di un cacciavite» consiglia González Schuett. E mentre sei lì, fagli sapere cosa puoi prestare, che si tratti di una pompa per bici, uno spazzaneve o una macchina da cucire. Queste relazioni possono giovare a entrambi. Dice: «Che peso sarebbe per tutti e due possedere entrambe le cose e quanto arricchisce ritornare a conoscere i propri vicini».

 

  • Cambia la tua mentalità verso le cose. Come afferma González Schuett: «Considera te stesso un custode delle cose, piuttosto che un proprietario». Quando ci pensi ti renderai conto che ci sono modi per godersi le cose senza possederle, prendi la biblioteca, per esempio.

 

Aggiunge infine: «Sappiamo che non sarà la cianfrusaglia nei nostri cassetti che ci renderà felici, ma è l’avere le risorse, lo spazio e il tempo da dedicare a ciò che conta davvero».

 

Guarda il suo TEDxHHL talk:

Fonte: https://ideas.ted.com/how-to-step-out-of-the-shop-spend-consume-cycle/

 

a cura di Valentina Politi
Team Comunicazione

 

°Come racconta in un TEDxHECParis talk.

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